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Bilancio UniVdA 2025

Il Consiglio dell’Università, riunitosi nel pomeriggio di mercoledì 29 aprile 2026, ha esaminato il Bilancio unico di Ateneo di esercizio per l’anno 2025.

Il documento approvato presenta un risultato positivo finale pari a 573.894,00 euro. Il dato, in miglioramento rispetto alla perdita registrata nel 2024, è determinato principalmente dall’incremento del finanziamento regionale e dalla crescita dei proventi legati alla didattica e alla ricerca, in particolare ai progetti finanziati a livello nazionale ed europeo.

Dal punto di vista patrimoniale e finanziario, l’Ateneo evidenzia un rafforzamento complessivo con un aumento del patrimonio netto e una buona disponibilità di liquidità. Elementi che confermano il mantenimento degli equilibri economici. Si registra inoltre una significativa espansione delle attività, sia in ambito formativo che nella ricerca, con una forte capacità di attrarre finanziamenti esterni e un crescente ruolo sul territorio. Tra le criticità riscontrate permane invece l’aumento dei costi operativi legati allo sviluppo infrastrutturale.

Sul fronte dell’attività di ricerca, il Consiglio dell’Università ha approvato il progetto Verso una nuova accessibilità per la Valnontey: indagine socio-culturale ed economica partecipata, sviluppato nell’ambito del Programma di interventi di efficientamento energetico, mobilità sostenibile, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici degli Enti parco nazionali 2025 presentato dal Parco nazionale Gran Paradiso.

Il progetto prevede la collaborazione tra il Centro di ricerca dell’Università della Valle d’Aosta Green (Groupe de Recherche en Education à l’Environnement et à la Nature) e l’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso con il coinvolgimento delle istituzioni locali e degli attori del territorio. La ricerca intende avviare una prima indagine socio-culturale ed economica nella Valnontey, a Cogne, con l’obiettivo di sviluppare una nuova visione dell’accessibilità e della fruizione della valle, più sostenibile e rispettosa della sua fragilità idrogeologica ed allo stesso tempo più attrattiva e fruibile per residenti e visitatori.

Per la realizzazione del progetto, che si inserisce nelle linee strategiche di ricerca e terza missione dell’Ateneo, è stato assegnato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) un finanziamento complessivo pari a 55mila euro, di cui 45mila a favore dell’Università per l’attivazione di due borse di ricerca.

Tra i punti trattati durante la seduta consiliare, anche l’adozione delle prime linee guida per l’utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale.

Dopo aver aderito, nell’ambito del coordinamento nazionale Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), ai contratti quadro e agli accordi stipulati dal gruppo Ict-Crui relativi alla fornitura e all’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale generativa e assistiva, l’Università si è dotata di apposite licenze ChatGpt Edu destinate ai docenti di ruolo e al personale tecnico-amministrativo. Per l’intera comunità accademica, inclusi quindi gli studenti, l’Ateneo ha reso disponibile Microsoft Copilot, integrato nelle piattaforme Microsoft 365 già in uso. Tali novità, finalizzate a sostenere l’innovazione nella didattica e nella ricerca e migliorare l’efficienza dei servizi amministrativi, hanno comportato la necessità di approvare opportune linee guida sull’utilizzo di modelli di intelligenza artificiale atte a garantire la tutela dei diritti fondamentali, la protezione dei dati personali, la supervisione umana e la mitigazione dei rischi connessi con l’utilizzo di questi sistemi.

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