Torna, dal 31 luglio al 26 agosto 2026, Combin en Musique, giunto alla nona edizione. Il festival musicale, nato con l’obiettivo di valorizzare borghi e territori del comprensorio del Grand Combin ancora non toccati dal turismo di massa, amplia quest’anno la propria rete di comuni coinvolti: oltre a Ollomont, Valpelline, Oyace, Doues e Roisan, già presenti nell’edizione 2025, si aggiungono Allein e Bionaz, portando a sette il totale dei comuni partecipanti.
Sono ventuno i concerti in programma, tre per ogni borgo, preceduti da una festa musicale di tre giorni che coinvolgerà tutti i comuni. Il cartellone include produzioni originali e proposte inedite, con un filo conduttore che intreccia musica e paesaggio alpino, architetture rurali e identità del territorio.
Federico Bagnasco, direttore artistico, ha definito la proposta musicale come «una miscela di jazz, antico, folk, popolare, spesso non etichettabile», sottolineando che «sperimentazioni e produzioni originali sono una cifra distintiva del festival». Bagnasco ha aggiunto che Combin en Musique si propone come «modello per l’attività musicale di qualità sul territorio e per la sua valorizzazione», ampliando sia il numero di eventi sia l’area geografica di riferimento.
Il festival è promosso e organizzato dall’Associazione culturale Combin en Arts Aps, con la direzione artistica di Federico Bagnasco, coadiuvato da Christian Thoma, e con la collaborazione di realtà della Comunità montana del Grand Combin. Un focus speciale è riservato all’inclusione, grazie alla collaborazione con l’associazione Forrest Gump Vda Aps.
Il programma completo sarà disponibile sul sito combinenmusique.com e sui canali social del festival.
ArCombin3 – I sentieri meno battuti
Il festival presenta la Call for Scores ArCombin3 – I sentieri meno battuti, per una composizione per strumento ad arco solo che possa essere declinata in quattro differenti versioni: per viola da gamba, per nyckelharpa, per hardingfele, per lira calabrese.
La Call si inserisce progetto ArCombin3, realizzato con il sostegno del Mic e di Siae, nell’ambito del programma Per Chi Crea 2025, e si concretizzerà in quattro esecuzioni previste all’interno della programmazione della IX edizione del festival Combin en Musique, nella seconda metà di agosto 2026. Si tratterà di quattro recital che avranno come punto di contatto la composizione vincitrice del bando, declinata diversamente per ogni concerto.
Considerata la peculiarità del festival Combin en Musique, nel rapporto tra musica e territorio, si richiede che la composizione sia in qualche modo dedicata ai luoghi di montagna nei quali la rassegna si svolge. La dedica può essere interpretata liberamente come pura suggestione o come più attenta trasfigurazione (interpretazione o descrizione) di paesaggi e tradizioni dei luoghi, o di qualche specifico particolare del contesto.
Valutata inoltre la specificità degli strumenti musicali meno frequentati non si richiede necessariamente una composizione portata a termine, ma anche solo un “progetto compositivo”, una prima stesura di bozza, o solo una parte della composizione; il progetto selezionato verrà poi portato a termine con la collaborazione dei quattro solisti.
La commissione giudicatrice sarà costituita dai quattro interpreti e dalla direzione artistica del festival, composta da Federico Bagnasco e Christian Thoma.
La Call for Scores era gratuita e aperta a compositori italiani (non necessariamente residenti in Italia), Under35 (nati dal 1991 in poi). Il compositore selezionato, la cui composizione sarà eseguita nei quattro recital, riceverà un premio di 1.250 euro lordi. Le composizioni dovevano essere inviate a combinenarts@gmail.com entro il venerdì 15 maggio 2026. La composizione selezionata dovrà poi essere terminata con la collaborazione dei quattro solisti entro il 30 giugno 2026.
Tutti i dettagli specifici sulla composizione e le sue caratteristiche e su come partecipare, su combinenmusique.com/call-for-scores. Per ulteriori informazioni scrivere a combinenarts@gmail.com.
