L’Assemblea dei delegati di Fondemain, riunita martedì 29 aprile 2026, ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2025.
Al 31 dicembre 2025, il Fondo ha raggiunto quota 8.708 iscritti, con una crescita del 7,2% rispetto all’anno precedente. Nel corso del 2025, sono state registrate 813 nuove adesioni e un aumento dei datori di lavoro associati, saliti a 456, dato che conferma una diffusione sempre più ampia sul territorio valdostano.
L’Attivo netto destinato alle prestazioni ha raggiunto complessivamente 205,7 milioni di euro, in aumento del 7,4%, consolidando la solidità patrimoniale del Fondo. Nel corso del 2025 Fondemain ha inoltre erogato prestazioni per oltre 13 milioni di euro, comprendendo anticipazioni per spese sanitarie, acquisto della prima casa e altre esigenze personali.
Per il 2025, il Fondo ha versato imposte per oltre 3,56 milioni di euro, risorse che, attraverso il meccanismo del riparto fiscale, resteranno a beneficio della Valle d’Aosta.
Fondemain ha chiuso l’esercizio con rendimenti positivi in tutti e tre i comparti di investimento per il terzo anno consecutivo, risultato che conferma l’efficacia delle scelte adottate e la capacità del Fondo di affrontare anche le fasi più complesse dei mercati.
I mercati azionari hanno chiuso l’anno con risultati generalmente positivi, pur restando influenzati da un quadro geopolitico in continua evoluzione. Anche la componente obbligazionaria ha contribuito favorevolmente ai rendimenti complessivi, pur risentendo delle incertezze sull’andamento futuro dei tassi di interesse.
Secondo quanto evidenziato dal Fondo, la visione di lungo periodo rappresenta uno fra i principi fondamentali dell’investimento previdenziale. I dati storici mostrano infatti che orizzonti temporali ampi consentono di ottenere rendimenti complessivamente positivi in tutti i comparti, con performance crescenti all’aumentare della componente azionaria, accompagnate però da un incremento del livello di rischio.

Nel corso del 2026, i mercati finanziari hanno inizialmente mostrato un andamento favorevole, cambiato poi improvvisamente a causa dell’escalation geopolitica in Medio Oriente culminata, alla fine di febbraio, con l’attacco all’Iran da parte dell’alleanza tra Stati Uniti e Israele. L’evento ha provocato nel mese di marzo una significativa correzione dei mercati azionari e obbligazionari. Ad aprile è stato registrato un recupero, con rendimenti netti al 30 aprile pari a +0,05% per il comparto Garantito, +1,6% per il comparto Prudente e +3,05% per il comparto Dinamico.
In questo contesto di elevata volatilità, l’asset allocation di Fondemain, articolata nei tre comparti di investimento, ha mostrato una buona capacità di tenuta grazie soprattutto alla diversificazione dei portafogli. Il Fondo ha evidenziato come gli eventi internazionali siano destinati ad avere riflessi nel medio periodo sugli equilibri economici e geopolitici e come, in uno scenario di questo tipo, l’approccio più efficace resti quello fondato su raziocinio, diversificazione e coerenza tra scelte di investimento e orizzonte temporale previdenziale.