L’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) della Valle d’Aosta rende noto il calendario delle commemorazioni previste per l’estate 2026. Gli appuntamenti, organizzati in collaborazione con i Comuni, le associazioni e gli enti del territorio, si articolano lungo diversi fine settimana tra luglio e settembre.
Il ciclo di incontri inizia sabato 18 luglio a Nus, con il terzo step del laboratorio in acquerello per la pace intitolato Le montagne e la memoria alle ore 10.00, seguito dalla deposizione di una corona al monumento alle ore 12.00.
l laboratorio artistico di acquerello sarà guidato da Cinzia De Pascalis e Mirella Todeschi dell’Associazione Artisti valdostani. L’iniziativa si propone di dare forma a un pensiero di Pace attraverso l’arte, rivolgendo lo sguardo alle montagne, storiche culle della Resistenza partigiana e ultime testimoni e compagne delle vittime dell’eccidio del 18 luglio 1944.
Al termine del laboratorio seguirà la solenne deposizione di una corona alla lapide commemorativa al parcheggio del campo sportivo. L’evento è aperto a tutti; i partecipanti più piccoli dovranno essere accompagnati dai genitori. La prenotazione è gradita contattando il numero 347 1665720 (Irene). In caso di eccessivo maltempo il laboratorio si svolgerà nella saletta associazioni del Comune.
La memoria internazionale è la protagonista di mercoledì 22 luglio alle 16.45 con l’iniziativa legata alla mostra Ahora y siempre. Il titolo riprende il motto della Resistenza per sottolineare un sentimento e un impegno destinati a valere nel presente e in eterno senza condizioni. Il fulcro dell’esposizione è la Resistenza ad oltranza delle madri di Plaza de Mayo, tema che costituisce il leitmotiv delle fotografie realizzate in anni di ricerche da Stefano Scherma. L’autore guida personalmente i gruppi in una visita esclusiva all’esposizione allestita nella sala Hôtel des États di Piazza Chanoux ad Aosta. Attraverso il racconto di Stefano Scherma è possibile approfondire il legame tra la Resistenza alla dittatura militare argentina degli anni Settanta e le resistenze necessarie in diverse zone attuali del mondo. L’obiettivo dell’incontro è fare memoria affinché il dolore sia trasformato in una presa di coscienza e in un impegno collettivo contro ogni forma di autoritarismo e repressione del libero dissenso. Per partecipare è necessaria la prenotazione tramite l’invio di un messaggio al numero 347 1444029 a Erika.
Sabato 25 luglio, le attività si svolgono tra Issime e Fontainemore. Alle ore 10.30 si tiene la cerimonia a Issime presso il cippo in memoria della battaglia della valle del Lys, seguita alle 11.45 da un aperitivo organizzato dalla Pro Loco di Issime e dal pranzo al ristorante Oropa di Fontainemore, a cura dell’Anpi Mont Rose. Nel pomeriggio, alle 16.30, è previsto l’omaggio al partigiano Erminio Angelin Duclos presso il monumento ai Caduti di Fontainemore, con l’inaugurazione della nuova lapide, seguita da musica in piazza. Nello stesso sabato 25 luglio, a Saint-Nicolas, si commemora l’attacco nazifascista contro la banda di Vertosan con una messa alle ore 16.30 presso la cappella dei partigiani e un incontro di approfondimento a Vens alle ore 18.00.
Domenica 26 luglio, presso il Piccolo San Bernardo in località Terre noire, è fissata alle ore 11.00 la commemorazione del massacro, alla presenza di delegazioni Anpi, Anei e Anacr. Mercoledì 29 luglio a Gignod, alle ore 19.00 si terrà la pastasciutta antifascista, cui seguirà alle 21.00 la proiezione del film Vogliamo vivere di Ernst Lubitsch.
Il calendario prosegue martedì 18 agosto a Morgex, dove alle ore 18.00 lo studioso Giuseppe Mendicino presenterà il libro La Resistenza nei libri di chi l’ha vissuta e raccontata. Sabato 22 agosto a Trois Villes, nel Comune di Quart, alle ore 16.30 è previsto il ritrovo alla chiesetta per il corteo verso il monumento al giovane partigiano, con deposizione di corone e interventi commemorativi. Domenica 30 agosto a Molère, in Valsavarenche, alle ore 10.30 viene celebrata una messa in memoria dell’attacco al presidio partigiano. Infine, domenica 6 o lunedì 7 settembre si terrà ad Amay, nel Comune di Saint-Vincent, una cerimonia presso la cappella e il cimitero partigiano, con corteo e pranzo al col de Joux.
Durante le tradizionali commemorazioni della stagione estiva, l’Anpi distribuirà la spilletta Diritti e Democrazia appositamente realizzata per l’Aosta Pride 2026. Il presidente dell’Anpi Valle d’Aosta, Nedo Vinzio, spiega che: “sostenere il Pride è una scelta concreta e coerente con la storia partigiana, non un semplice gesto di cortesia. Resistenza e diritti LGBTQIA+ condividono infatti la stessa radice: il rifiuto di ogni oppressione e l’idea che la libertà debba essere di tutti. Oggi, l’antifascismo si dimostra vivo combattendo le discriminazioni odierne, nate dalla stessa matrice autoritaria sconfitta sulle montagne».



